Il passaporto europeo per animali (l'opzione a lungo termine)
Il passaporto europeo per animali è un piccolo libretto blu, rilasciato da un veterinario autorizzato in qualsiasi paese UE (o in Norvegia, Svizzera, Islanda, Liechtenstein). Contiene: la descrizione dell'animale (razza, sesso, data di nascita), una foto, il numero del microchip, la storia vaccinale antirabbica e qualsiasi altro trattamento rilevante. Una volta rilasciato, è valido per tutta la vita dell'animale, rinnovi solo alcune voci specifiche (soprattutto il vaccino antirabbico, che scade ogni 1-3 anni a seconda della marca).
Il passaporto è il documento più flessibile perché copre tutti i paesi UE più i quattro stati EFTA (Norvegia, Svizzera, Islanda, Liechtenstein) sotto un'unica copertina. È anche il più economico a lungo termine: una sola visita dal veterinario per farlo rilasciare (tipicamente 30-60 €), più il costo abituale del vaccino antirabbico (30-50 € ogni 1-3 anni).
L'idoneità è semplice: il tuo animale deve essere residente nell'UE (o in uno dei paesi EFTA) al momento del rilascio del passaporto. Se vivi nel Regno Unito, negli Stati Uniti o in qualsiasi paese extra-UE, il tuo veterinario non può rilasciare un passaporto europeo anche se lo volesse. Puoi ottenerlo solo diventando residente UE, il che è raro.
- →Formato: piccolo libretto blu, ~10 × 15 cm
- →Emittente: veterinario autorizzato in qualsiasi paese UE, Norvegia, Svizzera, Islanda o Liechtenstein
- →Validità: tutta la vita dell'animale (con le voci vaccinali rinnovate quando necessario)
- →Costo: 30-60 € al rilascio, più i rinnovi del vaccino
- →Copertura: 27 paesi UE + 4 stati EFTA (intercambiabile)
- →Test richiesti: microchip ISO 11784/11785 + vaccino antirabbico valido da almeno 21 giorni
L'Animal Health Certificate (l'opzione specifica per il viaggio)
L'Animal Health Certificate (AHC) è un certificato di 10 pagine rilasciato da un veterinario entro 10 giorni dall'inizio del viaggio, valido per l'ingresso nel paese indicato sul documento e per 4 mesi di viaggi interni e rientro. Esiste perché, dopo la Brexit, il Regno Unito ha introdotto un proprio sistema di importazione di animali che non riconosce il passaporto europeo, e l'UE a sua volta non riconosce il vecchio passaporto UK (quello rosso) per l'ingresso nell'UE.
L'AHC è molto più costoso di un passaporto se calcolato per viaggio: tipicamente 100-180 £ nel Regno Unito o 100-150 € da un veterinario UE, più una piccola tassa amministrativa di convalida in alcuni casi. È monouso nel senso che non puoi riutilizzarlo per un secondo viaggio, serve un nuovo AHC ogni volta che rientri nel paese di destinazione (anche a distanza di 4 mesi).
Per chi viaggia nel Regno Unito una volta all'anno, l'AHC è il documento giusto. Per chi viaggia tre o quattro volte all'anno, il costo sale a 400-600 € annui, il che ha spinto un numero piccolo ma crescente di residenti UE a valutare un passaporto UK GB (rilasciato da un veterinario UK durante una visita nel Regno Unito), riutilizzabile per un anno prima di dover di nuovo seguire la logica dell'AHC.
- →Formato: certificato di 10 pagine, deve essere stampato fisicamente e firmato
- →Emittente: veterinario autorizzato entro 10 giorni dalla partenza
- →Validità: 10 giorni per l'ingresso + 4 mesi per viaggi interni e rientro
- →Costo: 100-180 € a viaggio (molto più del passaporto UE)
- →Monouso: non trasferibile ai viaggi successivi
- →Test richiesti: uguali al passaporto (microchip + vaccino antirabbico + trattamento antiparassitario per il Regno Unito)
Il trattamento antiparassitario obbligatorio (la regola che frega la maggior parte delle persone)
Cinque paesi in Europa, il Regno Unito, l'Irlanda, la Finlandia, la Norvegia e Malta, richiedono che i cani ricevano un trattamento antiparassitario a base di praziquantel somministrato da un veterinario tra 24 e 120 ore (5 giorni) prima dell'arrivo. Il trattamento deve essere registrato dal veterinario nel passaporto (o nell'AHC).
È il problema di frontiera più comune di cui sentiamo parlare. Il trattamento è semplice, una sola compressa, costa 15-30 € dal veterinario, ma deve essere somministrato nella finestra giusta, da un veterinario autorizzato, e registrato correttamente. I proprietari dimenticano spesso il minimo di 24 ore (il trattamento deve essere fatto almeno 24 ore prima dell'arrivo) o il massimo di 120 ore (non può risalire a più di 5 giorni prima). Entrambi i rifiuti sono ugualmente comuni.
Il motivo della regola è la biosicurezza: questi cinque paesi sono liberi dalla specie di tenia Echinococcus multilocularis, endemica nell'Europa continentale. Senza la regola, i cani infetti potrebbero introdurre il parassita tramite le feci, il che causerebbe gravi problemi di salute pubblica negli esseri umani (provoca l'echinococcosi alveolare, una grave malattia epatica).





